Seta

DEFINIZIONE:

Fibra proteica di un insetto con la quale si possono ottenere tessuti pregiati. La seta viene prodotta da insetti della famiglia dei Lepidotteri ma anche da alcune specie di ragni.

La seta utilizzata per realizzare tessuti si ottiene dal bozzolo prodotto da bachi da seta (Bombyx Mori).

In casi più rari vengono utilizzate anche alcune specie della famiglia Saturniidae.

 

 

 

 

 

 

 

ORIGINI:


La nascita della bachicoltura si deve all'imperatrice cinese Xi Ling Shi,vissuta nel XXVIII secolo a.C.

Le vesti di seta che erano riservate agli imperatori cinesi entrarono a far parte del guardaroba della classe sociale più ricca, diventando un bene di lusso che si estese fino alle aree raggiunte dai mercanti cinesi per le qualità di leggerezza delicatezza e bellezza.

La crescente domanda per i prodotti in seta ha reso questa fibra una delle merci più importanti per il commercio internazionale fino a raggiungere l'industrializzazione della sua produzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARATTERISTICHE:

Il baco da seta secerne un filamento, di lunghezza variabile tra 300 metri a quasi 3 chilometri, con il quale forma il bozzolo di protezione utilizzato durante il periodo della metamorfosi.

Il filamento è formato da due bavelle di fibroina (presente per circa l'80% in peso) avvolte nella sericina (20% circa). Quest'ultima viene eliminata durante il processo di nobilitazione. Al microscopio la fibra si presenta molto simile alle di fibre di origine sintetica.

La sericina può essere eliminata trattando il filo di seta semplicemente con acqua calda: questo trattamento migliora la lucentezza, la flessibilità e la "mano" della fibra.

Da 100 kg di bozzoli si ricavano 20/25 kg di seta cruda e 15 kg di cascame.