Cotone

DEFINIZIONE:

CotoneFibra di origine naturale ottenuta con la filatura di fibre ricavate dalla bambagia che ricopre i semi di una pianta del genere Gossypium.

Il cotone è composto di cellulosa quasi pura (80%).

Al microscopio la fibra ha un aspetto nastriforme, appiattito, con numerosi avvolgimenti a elica.

Le qualità più pregiate sono a fibra lunga, di colore bianco, con lucentezza simile alla seta.

La prima operazione dopo la raccolta è la sgranatura, che permette di staccare le fibre dai semi. Poi il cotone viene cardato e pettinato in modo da eliminare tutte le impurità.

La lunghezza delle fibre di cotone è molto importante commercialmente, perché si ottengono filati tanto più pregiati quanto più la fibra è lunga.

 

 

 

 

 

CARATTERISTICHE:

 

CotoneIl cotone è tra le fibre più economiche diffuse in tutti paesi del mondo. Ha una buona “compatibilità” con la pelle, disperde abbastanza facilmente il calore e risulta essere molto igienica. Viene impiegata per le camicie, la biancheria intima, la biancheria per la casa (lenzuola asciugamani), per svariati capi di vestiario e per l’arredamento.

 

 

Per le operazioni di filatura, generalmente tutte a macchina, il cotone viene dapprima sfioccato e quindi mescolato nelle camere di mischia; con più passaggi in camere successive si esegue quindi la battitura; il cotone battuto e mischiato va poi ad alimentare direttamente le carde.

 

Successivamente si effettua la pettinatura (solo per filati di cotone pettinato), la con passaggio su stiratoi, il passaggio su banco a fusi per ridurre ulteriormente la sezione del nastro e trasformarlo in stoppino dotato di vera torsione.