Lana

DEFINIZIONE

La lana è una fibra tesile naturale che si ottiene dal vello di ovini (pecore e di alcuni tipi di capre), conigli, camelidi (cammelli) e alcuni tipi di lama.

Si ottiene attraverso l'operazione di tosatura, ovvero taglio del pelo, che per le pecore avviene in primavera. La lana che si viene ad ottenere viene definita lana vergine.

Un altro metodo per ricavare la lana è quello di recuperarla dopo la macellazione della pecora stessa. La lana che si ricava si chiama lana di concia.

L'industria inoltre riutilizza la lana ricavata dagli scarti di produzione; si parla in questo caso di lana rigenerata, il procedimento ciclo rigenerato.

 

 

 

ORIGINE

Si stima che già nell’età della pietra, circa 10.000 anni fa, gli abitanti dell’Asia minore utilizzassero gli ovini non solo per alimentarsi, ma anche per ricavarne la lana con cui vestirsi e ripararsi. In Cina e in Egitto i feltri di lana erano già diffusi prima che strumenti come cesoie fossero inventati e utilizzati. Nell’età del ferro, con l’avvento degli utensili da taglio, si iniziò a tosare le pecore anziché strapparne via la lana. Successivamente l’uomo ha imparato a filare e tessere e la lana è divenuta un elemento essenziale della vita delle comunità.

 

MORFOLOGIA

Composta dalle molecole della proteina detta cheratina, la lana è molto affine ai capelli umani.

Le catene molecolari di proteine formano le fibrille che si uniscono in fasci formandone la massa interna fusiforme. Grazie a questa struttura la fibra della lana gode di un’elasticità eccezionale.

All’interno della fibra, due semifibre distinte e con struttura chimica differenziata, si avvolgono a spirale una sull’altra creando quella struttura bilaterale che provoca il classico arricciamento, dovuto a una differente reazione delle due semifibre all’umidità e alla temperatura. Attraverso il calore e l’umidità creati dal vapore si determinano una serie di legami tra le due semifibre che a raffreddamento avvenuto si stabilizzano.

Le scaglie che costituiscono la superficie della fibra possono agganciarsi una con l’altra provocando l’infeltrimento causato dall’azione dell’acqua, del calore e da azione meccanica.

 

 

 

 

 

 

CLASSIFICAZIONE

La lana viene classificata, oltre che secondo la finezza, in funzione dei seguenti parametri: 

Lana da tosa o lana vergine, che si ottiene da animali sani e vivi, con tosatura che può essere annuale, semestrale o di otto mesi.

Lana d’agnello detta Lambswool, che si ricava dalla prima tosatura di agnelli di età intorno ai 6-7 mesi; questi tipo di lana presenta le estremità dei peli appuntite, simili a punte di aghi.

Lana da concia o lana morta si ottiene da animali morti ed è utilizzata normalmente, a causa della sua scarsa qualità, in mischia con la lana da tosa.

La lana calcinata o lana di pelle si ricava nella fase di post macellazione delle pecore.

La lana di recupero, di qualità scadente, si ottiene infine dal riutilizzo di scarti di lavorazione o da capi di vestiario usati.